• Stregoneria

    La Menta

    La menta è una piccola erba, dall’aspetto insignificante, ma dall’odore indimenticabile, di cui esistono moltissime specie diffuse in tutta Europa, Asia e Africa, in modo a tratti discontinuo, in diversi climi e a diverse latitudini.

    Vi sono attestazioni del suo uso, in relazione ai rituali funerari, già nel Mesolitico (10.000 – 8.000 a.C.). Per esempio, in una tomba a fossa risalente a 14.000 anni fa, appartenente alla cultura natufiana, rinvenuta nella grotta di Raqefet sul Monte Carmelo, presso Israele, sono state trovate le impronte di rametti e fiori di piante aromatiche, fra i quali anche la menta. Sappiamo che l’usanza di seppellire erbe aromatiche con i corpi era piuttosto comune, sia come offerta d’accompagnamento e memoria per il morto, sia forse per lenire l’odore della decomposizione.

  • Stregoneria

    Il Cipresso

    Il cipresso (Cupressus sempervirens) è una pianta sempreverde, diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, fino al Caucaso, facile da reperire, e famosa perché legata al lutto e simbolo di morte. La si trova spesso ad adornare i viali che portano ai cimiteri, o le tombe stesse, perché ritenuta emblema della vita eterna dopo la morte, e dell’ascesa dell’anima verso i mondi celesti (per via della forma allungata verticalmente e svettante sulla maggior parte delle altre piante). Nell’antichità, si associava alla morte anche perché quando potato troppo il cipresso fatica a rigenerarsi e tornare a crescere, dichiarandosi come albero sì resistente, ma al contempo fragile – perfetto parallelo con la vita umana.

  • Antropologia & Storia delle religioni

    Houdinì: l’illussionista scettico

    Illusionismo e Magia sono fra loro molto diversi, a volte mondi senza possibilità di comunicazione. Questo perché l’illusionista non è un mago, non crede nella Magia, né la opera: costruisce un’illusione attraverso trucchi di ingegneria, chimica, fisica, trucchetti per ingannare la mente e l’attenzione, illusioni ottiche, e così facendo trasmette l’idea che le sue capacità siano sovrannaturali. Stimola così in chi lo osserva quel senso di meraviglia che fa tornare bambini e sognatori.

    Uno dei più grandi illusionisti della storia è stato Henry Houdinì. Per la verità, è stato anche sceneggiatore, attore, regista, cantante, documentarista… e scettico professionista, sbufalatore di medium fraudolenti. Dal punto di osservazione favorito – quello di abile illusionista, conoscitore della mente umana e mentalista – Houdinì poteva comprendere tutti i trucchi messi in atto da sedicenti medium per abbindolare i propri clienti.

  • Stregoneria

    Offerte: come disporne e altre domande

    Ci hanno chiesto:

    Cosa bisogna fare delle offerte? Ho sentito spesso che è necessario lasciarne in natura, consentendo agli animali di cibarsene. Ma nel caso di offerte di carne ed altri alimenti che possono putrefarsi?
    Chiedo perché in un gruppo di discussione ne abbiamo parlato e secondo molti l’idea di rilasciare le offerte in natura sarebbe sbagliata perché in passato il fatto che un’offerta andasse “a male” era considerato “peccato” nei confronti dell’entità, anche se tolta dall’altare votivo.
    Dunque in molti supponevano che l’offerta dovesse successivamente essere consumata (da quel che so, questa pratica era piuttosto comune solo fra i poveri che “rubavano” il cibo ai crocicchi, come nel caso del culto di Hekate).
    Si è parlato anche del fatto che le uova dovessero essere fecondate prima di essere sacrificate e che i sacrifici animali fossero solo di sangue.
    Cosa ne pensate al riguardo?

  • Antropologia & Storia delle religioni

    Arte: educazione ed ethos

    – di Victor

    [ARTE: in senso lato, significa ” attività”, e propriamente l’attualizzarsi di una potenza nell’operare (Treccani)]

    Stiamo attraversando un periodo storico nel quale, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti, vengono messi in discussione il valore e il ruolo dell’arte all’interno della moderna società occidentale.
    Volendo concentrarci sull’Italia: non molte settimane fa, si è tenuta a Milano una manifestazione organizzata da parte di operatori del settore eventi e spettacolo che, messi in ginocchio dalla grave emergenza sanitaria, domandavano attenzione da parte delle istituzioni. Presumibilmente, la ragione per la quale nessun provvedimento incisivo è stato varato, va ricercata nel fatto che valenza e finalità dell’espressione artistica sono oggi considerate tutt’altro che essenziali.

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