• Antropologia & Storia delle religioni,  Stregoneria

    Litha: amore e morte

    Il nome che il Neopaganesimo ha scelto per la festività legata al Solstizio d’Estate è Litha, parola che compare nel De Temporum Ratione di Beda (VIII secolo), in riferimento a una celebrazione degli Anglo-Sassoni, non più in uso a quel tempo. Il termine è utilizzato per indicare un periodo, quello di Giugno-Luglio, rispettivamente Ærra Liða e Æfterra Liða, dove Liða significherebbe “gentile o navigabile”, in riferimento alla brezza leggera e non dannosa che soffia sul mare calmo in quel periodo, rendendolo perfetto per la navigazione.

  • Antropologia & Storia delle religioni,  Stregoneria

    Beltane: non solo una festa del fuoco

    Dal nostro punto di vista, il Paganesimo, come termine ombrello per identificare un tipo di religiosità pre-cristiana diffusa in Europa, è un processo di restauro in continuo divenire. È un processo di riscoperta delle proprie radici arcaiche, ma anche di studio, di recupero di fonti antiche, di confronto con fonti (archeologiche, storiografiche, etnografiche) di un punto e l’altro d’Europa per poter recuperare frammenti di un dipinto più grande – quello delle feste, delle celebrazioni, delle ritualità e delle ragioni – che costituisce un patrimonio umano fondamentale, per quanto non sempre semplice da riportare alla luce e rimettere in atto.

  • Antropologia & Storia delle religioni

    Scritto nel sangue: la Rivoluzione di Haïti

    Che cos’è la rivoluzione di Haïti?

    Con l’espressione “Rivoluzione haitiana”, che è relativamente recente, si vogliono indicare i drammatici eventi che ebbero luogo sull’isola di Saint-Domingue (odierna Haïti) tra il 1791 e il 1804. Gli storici che si servono di questa formula sostengono che tali eventi devono essere messi sullo stesso piano delle Rivoluzioni Francese e Americana, nello studio della genesi dei moderni ideali di libertà e uguaglianza.

  • Antropologia & Storia delle religioni,  Stregoneria

    Ostara: conigli che depongono le uova

    Perché, per ogni Sabba, si parla quasi soltanto di Divinità femminili? Potremmo dire, che questo retaggio ci deriva dall’ampia diffusione della Tradizione Magica Occidentale in Europa che, vedendo nella Luna la tessitrice della Natura, ha portato il pensiero magico a individuare in figure divine femminili le tessitrici della Natura nel suo ciclo annuale. Così, anche un approfondimento sull’imminente sabba di Ostara non può che partire da alcune considerazioni riguardo una divinità difficile da collocare ed elusiva, perché scarsamente attestata dalle fonti e soggetta a più speculazioni che certezze.

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