Stregoneria

Esbat di Luglio: Luna del Raccolto

La raccolta del grano avviene, fin dall’antichità, in due momenti distinti, che iniziano a fine Giugno (nei luoghi più caldi) e si concludono nel periodo di Agosto-Settembre: si tratta della mietitura, cioè del taglio del grano, e della trebbiatura, cioè la separazione dei chicchi dalle spighe. In questi mesi, girando nelle campagne, non è raro vedere balle di fieno segnalare la mietitura già avvenuta, un contorno suggestivo soprattutto per le passeggiate nel tardo pomeriggio.

Così, mentre le giornate si sono allungate fino alla Mezza Estate, a Luglio il Sole inizia un declino progressivamente più percettibile, anche se le giornate restano lunghe e il tramonto nelle ore serali. È l’inizio della morte dello Spirito della Vegetazione, che inizia nel periodo più caldo dell’anno, soccombendo alla calura disseccante del Sole.

In questo periodo, Sirio ha la sua levata eliaca, e secondo tradizione diventa il “sole dietro al Sole”, che concede all’astro d’oro un’influenza particolarmente malevola, che induce follia negli uomini e negli animali, portando malattia nell’animo e nel fisico, e frenesia frebbricitante.

Così come il Sole subisce queste influenze, anche la Luna ne resta impressionata, manifestandosi in tutto il suo splendore nelle notti terse, e al contempo diffondendo una luce da alcuni considerata recante follia e urgenza, una sorta di frenesia prima del declino del Sole di cui riceve e riflette la luce.

Tuttavia, questo eccesso di energia si manifesta nella Natura come un’ultima esplosione di vita: i cuccioli di molti animali sono ormai nati da qualche mese, quanti erano destinati a sopravvivere sono ormai relativamente al sicuro dalle morti premature; e la vegetazione è ancora florida e variopinta.

Per questo la Luna Piena di Luglio si chiama “del Raccolto”: non soltanto quello delle messi, ma anche quello delle erbe aromatiche e delle molte piante usate in magia. Questo ebsat risulta quindi adatto soprattutto per i rituali di offerta agli Spiriti Naturali, che si raccolgano o meno le erbe, e per entrare in contatto con gli Spiriti che abitano luoghi naturali, come campi, fonti, montagne.

Dal punto di vista magico, è importante predisporsi alla raccolta: dei frutti delle proprie azioni, ma anche di tutto ciò che si è seminato in primavera e per cui abbiamo lavorato nei mesi precedenti, di qualsiasi campo si tratti. Se con la Luna del Miele si è chiesto il manifestarsi di segni ed eventi, è probabile che essi arrivino con la Luna del Raccolto: sta a noi predisporci all’osservazione e all’ascolto, per cogliere i cambiamenti.

Trattandosi di una Luna Piena molto legata al concetto di prosperità, è adatta per i rituali di abbondanza e gratitudine, per prendere consapevolezza che ciò che raccogliamo dipende dalle nostre azioni e siamo noi ad averlo seminato. Per via di Sirio, anche ai rituali di maledizione, per indurre follia, terrore, incubi sui nemici.

A Luglio, molte erbe “vanno a seme”, cioè si trasformano preparando la semenza con la quale si diffonderanno e rinasceranno a primavera. Per questo bisogna prestare attenzione a questi cambiamenti e riconoscerli, e se necessario raccogliere limitarsi a cimarle.
Erbe del periodo sono per esempio la Menta, l’Assenzio, l’Artemisia, la Citronella, l’Achillea, l’Acetosella, le Rose, la Lavanda, la Ginestra, l’Ortensia, la Magnolia, il Fico, il Salice, l’Ontano.

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