Rituali

Sachet per la prosperità

Almeno dal punto di vista di una semplificazione dell’Arte che la porti ad essere comprensibile e adatta alla pratica tanto di chi vi si dedica da tempo, che di chi vi si sta avvicinando, i sachet sono strumenti di estrema utilità e praticità, e di composizione in genere piuttosto semplice.

Possiamo immaginarli come “incantesimi in sacchetto”, nei quali il testimone dell’intento e del Rito è proprio il sachet stesso, nel quale si individuano tre parti fondamentali: il contenitore, costituito da stoffa di vario colore e in materiale naturale; il laccio con cui chiudere la stoffa, che può essere composto di diversi materiali naturali in funzione alle corrispondenze; e il contenuto, in genere erbe, pietre e altri elementi in base allo scopo. Proprio perché questi rituali puntano sulla semplicità, la maggior parte delle erbe impiegate sono facili da reperire e poco costose.

In vista dell’esbat della Luna dei Fiori, e di Beltane ormai prossimo, abbiamo pensato di proporre la preparazione di un sachet per la prosperità, che aiuti a raccogliere e incanalare al meglio le energie di queste due celebrazioni.

Come sempre, eviteremo di suggerire a quali Divinità rivolgere le proprie petizioni, confidando che ognuno sappia decidere da solo in base alla propria pratica e venerazione – ma ci teniamo a ricordare che la Magia è fatta anche di questo: devozione, un elemento imprescindibile che non può essere estrapolato e accantonato.

NECESSARIO

quadrato di tessuto verde da 10cm x 10cm, in tessuto naturale
3 pezzi di corda in tessuto naturale (lana, cotone, spago) di colore neutro (bianco o nero) o verde o giallo di 20cm circa
erbe: alloro, cinquifoglio, verga d’oro, abre caminos (quassio), ruta, ulivo
1 avventurina
olio d’oliva esorcizzato o un olio rituale per la prosperità
incenso per la prosperità
carboncini, fiammiferi, forbici, altri strumenti utili

PROCEDIMENTO

Consigliamo di svolgere il rituale in Luna piena o crescente.
Come sempre, suggeriamo di iniziare con una purificazione – di chi pratica, della stanza in cui si opera, degli oggetti coinvolti nel rituale.
Poi, se si rivolgerà la propria petizione a una Divinità specifica, è bene allestirne l’altare, preparare le offerte, rivolgere invocazioni, inni e preghiere, come si è soliti a fare.

Dopodiché, si può iniziare a comporre il sachet.
Per prima cosa, si accende sul carboncino l’incenso per la prosperità.
Si passa sull’incenso il quadrato di stoffa e le corde con cui lo si legherà, pronunciando queste parole:

Questo fumo ti consacra allo scopo che per te ho deciso:
portarmi fortuna, buona sorte e prosperità.
Verde come la speranza, che mai non muore,
sono il mio intento e l’abbondanza che desidero.
Verde come la vegetazione, che ogni giorno si rinnova,
verde come la Vita che fiorisce ovunque.

Erba dopo erba, se ne prendono tre pizzichi, passandoli sul fumo dell’incenso e depositandoli al centro del tessuto. Nel fare questo, si possono pronunciare formule per dichiarare l’intento con cui si aggiunge ogni erba. Per esempio:

Consacro e benedico questa ruta,
perché mi porti abbondanza e mi protegga dalla rovina.

Consacro e benedico questo alloro,
perché la ricchezza possa fiorire nella mia vita.

Consacro e benedico questa verga d’oro,
perché l’abbondanza splenda su di me.

Consacro e benedico questo cinquifoglio,
perché mi renda in grado di afferrare le possibilità.

Consacro e benedico questo quassio,
perché la strada verso la prosperità sia sempre priva di ostacoli.

Consacro e benedico questo ulivo,
perché la vittoria mi accompagnerà nell’incantesimo.

Infine, si fa lo stesso anche con l’avventurina, prima passandola sull’incenso e poi ungendola con l’olio per la prosperità, dicendo:

Radicato e fermo come questa avventurina,
brillante e glorioso come il suo colore,
il mio intento non verrà spezzato da nulla,
né la mia Volontà piegata,
affinché io possa accordarmi all’abbondanza e alla prosperità
che con questo rituale ho richiamato nella mia vita.

Le tre corde dovranno a questo punto essere annodate insieme, e poi usate per fermare il sachet. Consigliamo di annodarle con tre nodi che siano uno centrale e due sui lati a distanze simmetriche.

Si può sfruttare il gesto dell’annodamento per dare più forza all’incantesimo attraverso un semplice incantesimo di magia dei nodi, pronunciando una formula per ognuno di essi:

Con il primo nodo, fisso il mio intento:
prosperità e abbondanza,
denaro e benessere,
chiamo a gran voce!

Con il secondo nodo, lego il mio intento:
prosperità e abbondanza,
denaro e benessere,
verranno a me!

Con il terzo nodo, il mio intento è manifestato:
prosperità e abbondanza,
denaro e benessere,
permeano la mia vita!

Si usa il laccio così creato per raccogliere i quattro lembi di tessuto e chiuderli. Suggeriamo di fare tre giri e un nodo per ogni giro.

Infine, si consacra il sachet con l’olio, ripetendo la formula iniziale:

Questo olio ti consacra allo scopo che per te ho deciso:
portarmi fortuna, buona sorte e prosperità.
Verde come la speranza, che mai non muore,
sono il mio intento e l’abbondanza che desidero.
Verde come la vegetazione, che ogni giorno si rinnova,
verde come la Vita che fiorisce ovunque.

L’unzione può essere ripetuta di mese in mese, in particolare in Luna piena (o crescente, se si vuole continuare a dare accezione accrescitiva al rituale).

Il sachet dovrebbe essere tenuto con sé, dove non venga visto altre persone. Di solito lo si indossa sotto agli abiti, lo si tiene in tasca o in borsa, o riposto sull’altare lontano da sguardi indiscreti.

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