Conferenza presso “In Nomine Matris” 2026 ยท Pitoti Park, Capo di Ponte (BS)

MANDRAGOLE, MANNEKENS
…E ALTRI KOBOLDI
RADICI ANIMATE, SPIRITI ARTIFICIALI E FAMIGLI DOMESTICI NEL FOLKLORE EUROPEO
6 Giugno 2026 ยท ore 12.00 sala conferenze ยท Pitoti Park, Capo di Ponte (BS)
Conferenza in presenza
Quota d’iscrizione: 10โฌ
Registrazioni: no
6 Giugno 2026, h. 12.00 nella sala conferenza del Pitoti Park di Capo di Ponte (BS)
La sala conferenza ha una capienza limitata: riserva il tuo posto iscrivendoti adesso!
Acquistando il biglietto per entrambe le conferenze – Mandragole, Mannekens e altri Koboldi, e Yggdrasill: l’albero che unisce i mondi (qui) – che terremo durante il festival, sarร applicato uno sconto di 2 โฌ sul totale.
Una notte senza luna.
Medea si immerge in sette sorgenti, invoca Brimo, recide una radice cresciuta dal sangue di Prometeo e ne estrae il succo. Quel filtro renderร Giasone invulnerabile, immune a veleni e malattie.
Da questo atto, nei secoli, prende forma una lunga tradizione magica: dalla mandragora come pianta sacra e pericolosa, all’Alraune, essere ibrido, nutrito con latte, miele o sangue, e tenuto in cofanetti come spirito familiare.
A popolare il mondo magico europeo ci sono anche omuncoli alchemici, koboldi domestici, draken, e altri spiriti nati da riti, incanti, formule โ tutti ricondotti all’immaginario della mandragora, pianta e creatura allo stesso tempo.
Attraverso diverse fonti testuali โ dalle Argonautiche al Piccolo Alberto, dai testi alchemici alle raccolte folkloriche di Bechstein e dei Grimm โ esploriamo la transizione da pianta a famiglio.
In questa conferenza esploreremo insieme le riletture subite dalle piรน potenti delle radici:
– come si passa dalla mandragora vegetale a quella ritenuta demoniaca?
– cosa unisce l’omino della forca agli imp dei grimori detti “cipriani”?
– quali caratteristiche hanno in comune mandragora, elementali di Paracelso, koboldi e altri spiriti domestici?
Attraverso diverse fonti testuali – dalle Argonautiche al Piccolo Alberto, dai testi alchemici alle raccolte folkloristiche di Bechtein e dei Grimm – esploreremo la transizione da pianta a famiglio.
Unโesplorazione dei confini tra natura, spirito e artificio, dove lโantropomorfismo della mandragora rivela la funzione generativa della magia.