Conferenza presso “In Nomine Matris” 2026 ยท Pitoti Park, Capo di Ponte (BS)

YGGDRASILL
L’ALBERO CHE UNISCE I MONDI
STRUTTURA E INTERPRETAZIONE DELL’ALBERO COSMICO NEL MONDO NORRENO
6 Giugno 2026 ยท ore 15.00 sala conferenze ยท Pitoti Park, Capo di Ponte (BS)
Conferenza in presenza
Quota d’iscrizione: 10โฌ
Registrazioni: no
6 Giugno 2026, h. 12.00 nella sala conferenza del Pitoti Park di Capo di Ponte (BS)
La sala conferenza ha una capienza limitata: riserva il tuo posto iscrivendoti adesso!
Acquistando il biglietto per entrambe le conferenze – Mandragole, Mannekens e altri Koboldi (qui), e Yggdrasill: l’albero che unisce i mondi – che terremo durante il festival, sarร applicato uno sconto di 2 โฌ sul totale.
Un frassino che non รจ solo un albero.
Tre radici che affondano in luoghi diversi: tra gli dรจi, tra i giganti, tra i morti.
Sotto di esse scorrono acque, si tessono destini e si consumano conflitti.
Yggdrasill รจ ben piรน di una mappa del cosmo: la sua struttura stabilisce un insieme di relazioni.
Nelle fonti norrene โ dalla Vรถluspรก alla Grรญmnismรกl, fino alla Gylfaginning โ lโalbero cosmico emerge come un sistema vivo, attraversato da forze, creature e un insieme di processi. Non dispone i mondi in verticale, come in una cosmologia semplificata, ma li mette in relazione attraverso una struttura fluida e complessa, fatta di radici, linfa, rami e foglie.
Attorno a Yggdrasill si muovono animali, messaggeri, forze corrosive e rigenerative; alle sue radici operano le Norne, che non si limitano a โfilare il destinoโ, ma intervengono attivamente nella conservazione dellโequilibrio cosmico.
A emergere รจ unโimmagine diversa: non un asse fisso che sostiene il mondo, ma un campo dinamico di relazioni, dove dรจi, uomini, creature di ogni genere e morti coesistono in tensione continua.
Attraverso lโanalisi delle fonti, questa conferenza propone di ripensare Yggdrasill non come struttura gerarchica, ma come processo in divenire: un unico grande organismo vivente, in cui la disposizione dei mondi lungo lโalbero non รจ un dato oggettivo, ma il risultato โ spesso moderno โ di una lettura ingenua di tradizioni piรน complesse.