• Rituali

    Rituale di benedizione delle candele

    Nonostante la benedizione delle candele riguardi la Candelora di retaggio cristiano, piuttosto che l’Imbolc celtico, ormai è diventata usanza preparare e consacrare ad Imbolc le candele che si utilizzeranno durante l’anno. Anche se nell’anno si utilizzano molti più ceri rispetto a quelli che si benediranno, si potrebbero conservare questi ultimi per le occasioni speciali o importanti, per le celebrazioni e per le offerte alle divinità che si venerano sui propri altari, accendendole in momenti di raccoglimento particolari.

  • Antropologia & Storia delle religioni,  Stregoneria

    Imbolc: gestazione e purificazione

    Imbolc è una delle quattro feste celtiche stagionali legate al fuoco e al ciclo del sole: Imbolc/1° Febbraio; Beltane/1° Maggio; Lughnasad/1° Agosto e Samhain/1° Novembre – specificando e tenendo sempre è a mente che per i Celti il giorno iniziava al tramonto, e le celebrazioni si protraevano da tramonto a tramonto. Imbolc è equidistante sia dal solstizio d’inverno che dall’equinozio di primavera, proprio come lo è anche la sua controparte, Lughnasad. Segnano in questo modo non l’apice della presenza e dell’assenza della luce, ma due momenti di importante passaggio, durante i quali vi era la transizione da un ordinamento (estivo o invernale) all’altro, e la necessità di ristabilire ordine. Sappiamo che questa data aveva importanza anche in epoca antica, per via dell’allineamento con il sole nascente a Imbolc di alcuni monumenti, come il Tumulo degli Ostaggi, sulla collina di Tara (in Irlanda), luogo con valenza sacrale.

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