• Rituali

    Rituale di benedizione delle candele

    Nonostante la benedizione delle candele riguardi la Candelora di retaggio cristiano, piuttosto che l’Imbolc celtico, ormai è diventata usanza preparare e consacrare ad Imbolc le candele che si utilizzeranno durante l’anno. Anche se nell’anno si utilizzano molti più ceri rispetto a quelli che si benediranno, si potrebbero conservare questi ultimi per le occasioni speciali o importanti, per le celebrazioni e per le offerte alle divinità che si venerano sui propri altari, accendendole in momenti di raccoglimento particolari.

  • Stregoneria

    Esbat di Gennaio: la Luna del Lupo

    L’esbat di Gennaio, ovvero la luna piena di Gennaio, è spesso chiamato Luna del Lupo. Anche se molti credono che questo nome derivi dall’incremento di attacchi di lupo all’uomo, si tratta in realtà di una leggenda metropolitana priva di fondamento, essendo il lupo un animale che, per quanto affamato, ben di rado attacca l’uomo, avendo a disposizione prede molto più facili.

  • Antropologia & Storia delle religioni,  Stregoneria

    Imbolc: gestazione e purificazione

    Imbolc è una delle quattro feste celtiche stagionali legate al fuoco e al ciclo del sole: Imbolc/1° Febbraio; Beltane/1° Maggio; Lughnasad/1° Agosto e Samhain/1° Novembre – specificando e tenendo sempre è a mente che per i Celti il giorno iniziava al tramonto, e le celebrazioni si protraevano da tramonto a tramonto. Imbolc è equidistante sia dal solstizio d’inverno che dall’equinozio di primavera, proprio come lo è anche la sua controparte, Lughnasad. Segnano in questo modo non l’apice della presenza e dell’assenza della luce, ma due momenti di importante passaggio, durante i quali vi era la transizione da un ordinamento (estivo o invernale) all’altro, e la necessità di ristabilire ordine. Sappiamo che questa data aveva importanza anche in epoca antica, per via dell’allineamento con il sole nascente a Imbolc di alcuni monumenti, come il Tumulo degli Ostaggi, sulla collina di Tara (in Irlanda), luogo con valenza sacrale.

  • Stregoneria

    La Menta

    La menta è una piccola erba, dall’aspetto insignificante, ma dall’odore indimenticabile, di cui esistono moltissime specie diffuse in tutta Europa, Asia e Africa, in modo a tratti discontinuo, in diversi climi e a diverse latitudini.

    Vi sono attestazioni del suo uso, in relazione ai rituali funerari, già nel Mesolitico (10.000 – 8.000 a.C.). Per esempio, in una tomba a fossa risalente a 14.000 anni fa, appartenente alla cultura natufiana, rinvenuta nella grotta di Raqefet sul Monte Carmelo, presso Israele, sono state trovate le impronte di rametti e fiori di piante aromatiche, fra i quali anche la menta. Sappiamo che l’usanza di seppellire erbe aromatiche con i corpi era piuttosto comune, sia come offerta d’accompagnamento e memoria per il morto, sia forse per lenire l’odore della decomposizione.

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